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Nido d’infanzia Robertino Bertola

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Aperto nel settembre 1995 in Via Tonezza 5, si trova a Milano a pochi passi dalle fermate della metropolitana MM1 di Primaticcio e Bande Nere. Inizialmente predisposto solamente con l’unità lattanti per bimbi da 3 mesi ai 12 mesi, nel 2000 è stato ampliato per accogliere bambini fino a 36 mesi e rispondere alle numerose richieste provenienti non solo dalle mamme delle realtà di accoglienza associative, ma anche dalle famiglie residenti nella zona. Attualmente accoglie circa 50 bambini, il servizio è privato, accreditato dal 2009 e convenzionato da diversi anni con il Comune di Milano.

GLI OBIETTIVI
Partendo dall’obiettivo generale di sostenere la crescita e il benessere del bambino, il nido è orientato a:

  • offrire spazi di socializzazione, di sperimentazione di diverse modalità di relazione (con il gruppo dei coetanei, con altri adulti…);
  • stimolare la progressiva conquista dell’autonomia, nel quadro di uno sviluppo di tutte le dimensioni della personalità;
  • favorire lo sviluppo della fiducia in se stessi e quindi la dimensione emotivo-affettiva;
  • favorire il desiderio di esplorazione del bambino ponendo l’adulto come “mediatore” tra il bambino e le cose, gli eventi, gli altri;
  • favorire, in un ambiente non troppo competitivo e non troppo orientato al compito, il gioco spontaneo del bambino, attraverso la realizzazione di un ambiente che valorizzi le capacità simboliche e creative, che consideri il gioco non come ‘ricreazione’, ma come momento significativo della vita infantile, che accolga la divergenza delle risposte;
  • garantire la sicurezza affettiva attraverso una relazione di ascolto, attenzione individuale e di cura;
  • proporre un ambiente diversificato che permetta di fare delle scelte.

GLI SPAZI
Sono suddivisi come segue:

  • una zona per l’accoglienza delle famiglie
  • una zona per lo svolgimento di attività e narrazione
  • due sezioni adeguatamente attrezzate per le attività di gioco e per il riposo
  • una sala per la pappa
  • una zona riservata alle attività di laboratorio
  • una sezione lattanti articolata con zona per l’accoglienza e il gioco, zona per la nanna, zona per la pappa e bagno
  • una cucina autorizzata alla preparazione del pranzo e della merenda
  • 2 bagni a misura di bambino
  • 2 bagni con spogliatoio per ausiliarie ed educatrici
  • 2 giardini con giochi.

I DESTINATARI
Nel nido vengono accolti massimo 51 bambini di età compresa fra i 3 e i 36 mesi o comunque fino all’iscrizione alla scuola dell’infanzia, provenienti da qualsiasi contesto sociale, senza distinzione di sesso, diversa abilità, etnia o condizione economica.

ORARI E CALENDARIO
La struttura è aperta da settembre a luglio, dal lunedì al venerdì, con le chiusure stabilite annualmente dal calendario scolastico e in linea con le disposizioni regionali vigenti. La quota contributiva del mese di luglio viene versata solo dai frequentanti. La permanenza base giornaliera è dalle 9.00 alle 16.00, con possibilità di anticipo e di prolungamento dell’orario.

GLI STRUMENTI DI LAVORO DELL’ÉQUIPE

– LA CARTA DEI SERVIZI
La Carta dei Servizi è un documento in cui sono descritti finalità, modi, criteri e strutture attraverso cui il servizio viene attuato, diritti e doveri, modalità e tempi di partecipazione, procedure di controllo. La Carta è lo strumento fondamentale con il quale si attua il principio di trasparenza sulle modalità di erogazione del servizio, trova ispirazione dall’articolo 3 della Costituzione Italiana. è un importante strumento attraverso il quale vengono resi evidenti l’organizzazione e il rispetto dei principi di uguaglianza, imparzialità, tutela della dignità della persona e che vietano qualsiasi forma di discriminazione basata sul sesso, sull’appartenenza etnica, sulle convinzioni religiose impegnando tutti gli operatori e la struttura al rispetto di tali principi.

– IL PROGETTO PEDAGOGICO
Il progetto pedagogico è il documento che definisce le linee guida del servizio, l’orientamento, i principi e le finalità di fondo.
Al centro del progetto educativo poniamo:

  • il ruolo della famiglia che collabora e partecipa attivamente alla vita del servizio per favorire un sereno ambientamento del/la bambino/a ed una permanenza quotidiana significativa per il suo sviluppo cognitivo, emotivo e sociale;
  • il rispetto dei tempi del/la bambino/a inteso sia come capacità del/la bambino/a di autoregolazione, sia come capacità di ascolto partecipato ed empatico del’adulto che lo/la accompagna nel percorso di crescita;
  • l’attenzione alle relazioni sociali sia tra coetanei che tra adulti e bambini;
  • la centralità del corpo nel processo di costruzione sia dell’identità del/la bambino/a, sia della conoscenza della realtà;
  • il ruolo del gioco, come momento centrale della vita del/la bambino/ a e come fonte di sviluppo globale attraverso l’apprendimento spontaneo;
  • il valore formativo (affettivo e cognitivo) dei momenti di cura, considerati momenti fondanti per la costruzione dell’identità;
  • l’attenzione dell’adulto focalizzata più sul processo che il/la bambino/a mette in atto durante i momenti ludico-euristici che sul prodotto finale.

– LA PROGRAMMAZIONE ANNUALE
Ogni anno, dopo un’attenta osservazione del gruppo e dei/le singoli/e bambini/e, l’équipe educativa, con l’approvazione della Direzione dell’Associazione, declina il Progetto Pedagogico nella stesura del documento di programmazione. La programmazione viene costantemente monitorata e verificata in itinere, in sede di équipe. Tale documento è considerato uno strumento aperto e flessibile e contiene la scansione degli ambientamenti, le proposte ludiche rivolte ai bambini, la scansione e i contenuti degli incontri previsti per le famiglie, l’organizzazione e la pianificazione annuale del servizio e le modalità di raccolta della documentazione.

IL PERSONALE

Nel Nido operano le seguenti figure: Coordinatrice, Educatrici, Consulenti, Ausiliari e Volontari. Il personale è numericamente proporzionato allo standard previsto dalle vigenti normative ed è in possesso di adeguato e specifico titolo di studio. Tutto il personale educativo, ausiliario e volontario, segue annualmente, secondo le disposizioni vigenti, percorsi formativi e di supervisione. L’aggiornamento e la formazione permanente sono considerati strumenti indispensabili per la realizzazione di un lavoro di qualità. Inoltre applica le disposizioni di evacuazione relative al T.U. 81/08 nel rispetto della norma ed attua le disposizioni del codice della Privacy D. Lgs 196 del 30 giugno 2003. L’équipe educativa che lavora in stretta collaborazione con la Direzione dell’Associazione, si riunisce due volte al mese per monitorare il lavoro svolto e garantire il buon funzionamento del servizio.

In particolare le educatrici:

  • sono il punto di riferimento costante e di rassicurazione affettiva dei bambini;
  • promuovono la crescita globale del/la bambino/a e la sua autonomia, offrendo un’esperienza quotidiana di vita al Nido, ricca di relazioni significative e proposte ludiche ed educative;
  • stabiliscono relazioni positive con i bambini, accompagnandoli nel cammino personale di crescita attraverso un’ attenta osservazione, condividendo e facilitando le diverse esperienze quotidiane;
  • progettano in équipe gli spazi e i tempi in funzione dei bisogni dei bambini;
  • documentano il percorso svolto dal singolo e dal gruppo attraverso diversi strumenti e con diversi obiettivi (documentare per il servizio, per la famiglia, per il bambino, per l’esterno);
  • stabiliscono una relazione di ascolto e di fiducia con le famiglie al fine di realizzare una continuità tra Nido e famiglia;
  • mantengono come costante riferimento la responsabile area infanzia.

I volontari:

  • collaborano in stretta sinergia col personale educativo ed ausiliario;
  • sono riconosciuti come figura operante all’interno dei Servizi per l’infanzia, dalla delibera regionale N.°VII/20588 del 11.02.2005.

MODALITÀ DI AMBIENTAMENTO

L’ingresso al Nido rappresenta per il/la bambino/a il primo momento di quotidiana separazione dai genitori e l’incontro con un nuovo ambiente fatto di persone, oggetti, spazi non conosciuti. Per questo motivo poniamo una particolare attenzione nel progettarlo, favorendo la realizzazione delle seguenti condizioni:

  • la presenza di una figura familiare che affianchi il/la bambino/a in questa nuova esperienza;
  • la gradualità e il rispetto dei tempi di ciascuno;
  • la regolarità della frequenza;
  • la continuità educativa attraverso il “sistema di riferimento” rappresentato dalle educatrici di sezione che si prendono cura di accogliere la famiglia e costruire una relazione di fiducia.

Durante l’anno, terminato il periodo di ambientamento, la famiglia è invitata a partecipare alla vita del Nido attraverso momenti istituzionali (Formazione Genitori) ed informali: riunioni, colloqui individuali, feste, laboratori, progetti ludici.

I PERCORSI DI GIOCO E I MOMENTI DI CURA

Gli ambienti sono organizzati in modo da rispondere alle esigenze dei bambini nei vari momenti della giornata. I percorsi di gioco sono organizzati in base alle diverse età per favorire al massimo le possibilità di sviluppo di ciascun/a bambino/a, attraverso la proposta di materiali di uso comune, naturale, plasmabile e trasformabile in grado di offrire occasioni plurime e diversificate di esperienze tattili, visive, uditive, olfattive, gustative e motorie. Attraverso l’osservazione partecipata, le educatrici svolgono quella cornice di sostegno al/alla bambino/a che permette l’evoluzione del gioco dal piano senso-motorio a quello simbolico (giochi di finzione, narrazione…). Ampi tempi sono dedicati ai momenti di vita all’aperto. Grande valore, inoltre, rivestono i momenti di cura (accoglienza, cambio, pranzo, sonno, congedo) che si snodano, nell’arco della giornata, attraverso una relazione il più possibile individualizzata con il/la bambino/a per accompagnarlo/a nel cammino verso l’autonomia.

ALIMENTAZIONE

La cucina è interna. Il personale ausiliario segue nella preparazione dei pasti quanto previsto dal Regolamento CE n 852/2004 (HACCP). Il menù è approvato dalla ASL Città di Milano (zona 8). Sono previste diete speciali nei casi specifici segnalati dalla circolare sanitaria della ASL Città di Milano (dieta sanitaria per allergie/intolleranze, etico-religiosa, dieta leggera ecc…).

MODALITÀ DI ISCRIZIONE

Le iscrizioni sono aperte nei mesi di maggio e giugno, ma è possibile venire inseriti in lista d’attesa presso la segreteria durante tutto l’arco dell’anno e ricevere informazioni sulle modalità di funzionamento sia telefonicamente che recandosi presso la struttura previo appuntamento. È possibile accedere anche attraverso la convenzione stipulata con il Comune di Milano (www.comune.milano.it). La struttura aderisce alle giornate di open day offerte tradizionalmente dal Comune di Milano.

QUOTE CONTRIBUTIVE

Le quote contributive mensili per gli utenti comunali sono stabilite dal Servizio Gestione Rette del Comune di Milano; quelle per gli utenti privati variano comunque in base al reddito familiare allo scopo di venire incontro alle diverse situazioni sociali ed economiche. È previsto il versamento di una quota contributiva di iscrizione annuale.

LA SODDISFAZIONE UTENTE

La gestione e la qualità del servizio, nonché la soddisfazione delle famiglie, vengono monitorati attraverso il “questionario soddisfazione utente” e il “modulo reclami”, che raccoglie le indicazioni sul servizio offerto.

 

CONTATTI
Per informazioni ed iscrizioni rivolgersi:
Tel/fax: 02.48703387 e-mail: info@centroaccoglienzaambrosiano.it

DOVE SIAMO
Via Tonezza 5 – 20147 Milano

COME RAGGIUNGERCI
MM1 fermate Bande Nere/Primaticcio – Bus 67